Il Consiglio federale adegua le ordinanze in materia di efficienza energetica, rimunerazione dell’energia elettrica ed energia nucleare
Berna, 27.05.2026 — Il 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha approvato le revisioni parziali di cinque ordinanze in ambito energetico e di una in ambito elettrico. Le modifiche riguardano i requisiti di efficienza degli apparecchi elettrici, la rimunerazione dell’immissione di elettricità e precisazioni nell’ambito dell’energia idroelettrica e nucleare. Le modifiche delle ordinanze entreranno in vigore il 1° luglio 2026, mentre le nuove disposizioni per la rimunerazione per il ritiro di energia elettrica saranno in vigore dal 1° gennaio 2027.
Di seguito in breve le novità principali.
Ordinanza sull’efficienza energetica (OEEne)
L’OEEne disciplina le esigenze per l’efficienza energetica e l’efficienza delle risorse, nonché l’obbligo di informazione per vari apparecchi. Le modifiche introdotte tengono conto degli sviluppi attuali nell’Unione europea (UE). L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) è ora responsabile del controllo del rispetto delle esigenze relative all’efficienza delle risorse. L’Ufficio federale dell’energia (UFE) e l’UFAM potranno inoltre richiedere all’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) informazioni sull’importazione degli apparecchi. Le esigenze relative all’etichettaEnergia per le macchine da caffè, finora divergenti dal diritto UE, vengono abrogate.
Ordinanza sull’energia (OEn)
Poiché in Svizzera viene prodotta sempre più energia solare, nelle giornate di sole si registrano con sempre maggiore frequenza eccedenze di energia elettrica, e di conseguenza sempre più ore con prezzi di mercato negativi. Se i gestori di rete e i produttori non trovano un accordo sulla rimunerazione, quest’ultima dovrà ora corrispondere al prezzo di mercato al momento dell’immissione nella rete. La nuova normativa dovrebbe consentire di ridurre l’immissione di energia elettrica nella rete quando i prezzi sono bassi o negativi: questa dovrebbe invece essere consumata dal produttore o stoccata temporaneamente. Restano invariate le rimunerazioni minime per gli impianti con una potenza inferiore ai 150 kW. Nel caso in cui il prezzo di mercato di riferimento sia inferiore alla rispettiva rimunerazione minima, la differenza viene compensata trimestralmente dal gestore di rete responsabile e versata ai produttori.
Ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (OAEl)
L’OAEl disciplina in quale misura le rimunerazioni di cui all’articolo 15 della legge federale sull’energia (LEne) siano computabili nelle tariffe del servizio universale. A seguito della modifica dell’articolo 15 LEne, decisa nell’ambito della revisione della legge sull’approvvigionamento elettrico, sarà adeguata la relativa disposizione dell’OAEl. Se i gestori delle reti di distribuzione ritirano le garanzie di origine e i prezzi di mercato superano i costi di produzione, d’ora in poi il prezzo di mercato sarà considerato computabile. Le novità entreranno in vigore a partire dall’anno tariffario 2027.
Ordinanza sulla promozione dell’energia (OPEn)
Nell’OPEn sono state introdotte due precisazioni in merito al premio di mercato fluttuante per gli impianti idroelettrici: in primo luogo saranno considerati computabili gli stessi costi di investimento che per lo strumento di promozione «contributo d’investimento». In aggiunta, i tributi e le prestazioni pagati agli enti pubblici conformemente alla concessione sono ora presi in considerazione anche per i nuovi impianti e gli ampliamenti considerevoli, come già avviene per i rinnovamenti considerevoli.
Ordinanza sull’energia nucleare (OENu)
In futuro, per determinate operazioni di manipolazione delle scorie radioattive a bassa attività non occorrerà più una licenza per la manipolazione ai sensi della legge sull’energia nucleare, ma una licenza ai sensi della legge sulla radioprotezione. La nuova ordinanza sulla radioprotezione stabilisce perciò che l’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) sia l’autorità preposta al rilascio delle licenze. L’IFSN resta inoltre responsabile della gestione sicura di queste scorie.
La procedura di consultazione si è svolta dal 16 settembre al 22 dicembre 2025 e, sulla base dei pareri espressi, il progetto è stato parzialmente modificato.
Link
Testi normativi e rapporti esplicativi
Documentazione relativa alla procedura di consultazione conclusa