Ripristino temporaneo dell’obbligo del visto per diplomatici e funzionari georgiani
Bern, 01.04.2026 — A partire dal 3 aprile 2026, i titolari di passaporti diplomatici, ufficiali e di servizio georgiani non potranno più entrare in Svizzera senza visto; questo è quanto ha deciso il Consiglio federale nella seduta del 1° aprile 2026. La misura costituisce un recepimento dello sviluppo dell’acquis di Schengen, resterà in vigore per dodici mesi e non interessa gli altri cittadini georgiani.
L’Unione europea (UE) ha recentemente rafforzato il meccanismo di sospensione dei visti nei confronti di Stati terzi e può ora applicare temporaneamente l’obbligo del visto sulla base di nuovi motivi, quali, in particolare, il deterioramento delle relazioni esterne con uno Stato terzo riconducibile a violazioni dei diritti umani e dei diritti fondamentali perpetrate da quest’ultimo.
L’UE ha deciso di applicare queste nuove disposizioni alla Georgia in risposta alle modifiche legislative adottate lo scorso anno da tale Stato. La sospensione dell’esenzione dal visto per i diplomatici e i funzionari georgiani si applicherà per dodici mesi.
La misura costituisce uno sviluppo dell’acquis di Schengen, che la Svizzera è tenuta a recepire. Tale recepimento comporta sia la modifica dell’ordinanza concernente l’entrata e il rilascio del visto sia la sospensione di svariati articoli dell’accordo tra la Svizzera e la Georgia di facilitazione del riascio dei visti.