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Verifica degli acquisti della riserva invernale
In risposta al rischio di una penuria di energia elettrica durante il periodo invernale, dal 2022 la Confederazione ha introdotto progressivamente una riserva invernale. Per garantirne la disponibilità tra il 2030 e il 2045, la Confederazione prevede di mettere a disposizione capacità produttive provenienti da quattro centrali elettriche di riserva, per un costo di 2,3 miliardi di franchi. Il Parlamento discuterà presumibilmente la questione nel corso della sessione autunnale 2026. La riserva invernale è finanziata dai consumatori mediante un supplemento applicato alla tariffa dell’energia elettrica.Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha effettuato una verifica presso l’Ufficio federale dell’energia (UFE), la Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) e Swissgrid SA. La verifica ha riguardato il processo decisionale relativo alla determinazione del fabbisogno della riserva di energia elettrica, l’economicità della scelta e del dimensionamento dei singoli tipi di riserva nonché il processo di acquisto delle nuove centrali di riserva. Nel complesso, l’acquisto della potenza di riserva è avvenuto in modo economicamente vantaggioso. Per quanto riguarda, invece, la scelta e il dimensionamento dei singoli tipi di riserva, non sono stati pienamente sfruttati significativi potenziali di risparmio.
Verifica dell’infrastruttura e delle risorse per la gestione delle segnalazioni
Dal 1° aprile 2025 i gestori di infrastrutture critiche sono tenuti a segnalare i ciberattacchi all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) entro 24 ore dalla loro scoperta. A tal fine, l’UFCS si avvale della piattaforma online Cyber Security Hub (CSH) che consente di scambiare informazioni su incidenti soggetti all’obbligo di segnalazione e su dati aggiornati relativi a ciberminacce e vulnerabilità. Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha verificato se l’UFCS dispone di una piattaforma solida sotto il profilo tecnico e organizzativo per la segnalazione dei ciberattacchi, nonché di risorse sufficienti di personale per adempiere i compiti legali connessi all’obbligo di segnalazione. Il CDF giunge alla conclusione che la piattaforma CSH consente di trattare le segnalazioni in modo efficiente e che il team competente per la gestione degli incidenti dispone di personale sufficiente.
Ucraina: il Consiglio federale vara il 21° pacchetto di sanzioni
Il 4 novembre 2026 il Consiglio federale ha deciso di aderire alle misure del 21° pacchetto di sanzioni dell’Unione europea (UE) nei confronti della Russia e della Bielorussia. Già il 3 novembre il DEFR ha esteso e adeguato le liste delle sanzioni relative a questi due Paesi. Così facendo, la Svizzera recepisce le modifiche apportate dall’UE nell’ambito del 21° pacchetto di sanzioni e di ulteriori decisioni. Le modifiche alle liste delle sanzioni entreranno in vigore il 4 novembre alle ore 23:00, mentre i provvedimenti settoriali entreranno in vigore il 5 novembre.
Apertura di una consultazione DATEC: Revisione della legge sul CO2 (veicoli) per il periodo successivo al 2030 e della legge federale sull’energia (etichetta per i veicoli)
La legge sul CO₂ disciplina gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO₂ fissati per il parco dei veicoli immatricolati per la prima volta in Svizzera. L’obiettivo della revisione proposta è recepire il diritto vigente nell’UE e le proposte di quest’ultima nell’ambito delle prescrizioni in materia di emissioni di CO₂, purché riguardino il periodo successivo al 2030. Inoltre, nella legge federale sull’energia è prevista la creazione di una base legale per il recepimento dell’etichetta relativa al CO₂ armonizzata a livello europeo.Inizio della consultazione: 4 novembre 2026Termine della consultazione: 18 febbraio 2027
Riforma per l’integrazione dell’AI: rafforzare l’integrazione professionale e stabilizzare la situazione finanziaria
Con la Riforma per l’integrazione dell’AI il Consiglio federale persegue due obiettivi: rafforzare l’integrazione professionale e stabilizzare le finanze dell’AI. In particolare al fine di frenare l’aumento delle nuove rendite tra i giovani affetti da malattie psichiche, la riforma prevede tra l’altro una nuova prestazione per l’integrazione. Per stabilizzare le finanze dell’assicurazione sono previsti risparmi ed entrate supplementari temporanee. Poiché ciò non basterà per risanare durevolmente l’AI, occorrerà aumentare i contributi degli assicurati di 0,2 punti percentuali. Il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sulla Riforma per l’integrazione in occasione della sua seduta del 4 novembre 2026.
Avviso di pubblicazione
Nella seduta del 4 novembre 2026, il Consiglio federale ha adottato il parere sul rapporto del 3 settembre 2026 della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura concernente l’iniziativa parlamentare 21.426 «Più risorse e incentivi a favore della ricerca 3R per accelerare lo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale».
Nuova notifica di cessazione dell'inchiesta (aviazione) del SISI disponibile
Una nuova notifica di cessazione dell'inchiesta (aviazione) e disponibile sul sito web del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI).
Il Consiglio federale chiede ulteriori fondi per l’aiuto di emergenza a favore di Etiopia e Yemen
Nella seduta del 4 novembre 2026, il Consiglio federale ha deliberato lo stanziamento di fondi supplementari per un importo di 40 milioni di franchi a sostegno della popolazione nello Yemen e in Etiopia. Con 29 milioni di franchi destinati allo Yemen e 11 milioni di franchi all’Etiopia, la Svizzera intende fornire un contributo urgentemente necessario per garantire l’assistenza e la protezione della popolazione in difficoltà, oltre che per stabilizzare la regione. La metà del pacchetto di aiuti sarà finanziata con risorse proprie tramite un trasferimento a livello di preventivo all’interno del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Gli ulteriori 20 milioni di franchi saranno richiesti al Parlamento sotto forma di credito aggiuntivo.
Il Consiglio federale incontra la presidente del Consiglio di amministrazione e il direttore della FINMA
Prima della sua seduta del 4 novembre 2026, il Consiglio federale ha incontrato i vertici dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). La discussione ha affrontato i rischi sui mercati finanziari e le questioni attuali concernenti la vigilanza e la regolamentazione.
Rogo di Crans-Montana: le spese di cura dei pazienti italiani saranno prese a carico dalla Svizzera
Considerate la portata e le ripercussioni del tragico incendio di Crans-Montana, nonché il sostegno fornito dall’Italia in occasione della catastrofe, il Consiglio federale ha deciso nella sua seduta del 4 novembre 2026 che la Svizzera rinuncerà eccezionalmente a chiedere il rimborso delle spese mediche per le vittime assicurate in Italia.
Familiari curanti: regole più severe per eliminare gli incentivi perversi
I familiari di persone bisognose di cure svolgono un ruolo importante nelle cure a domicilio. Se sono impiegati da un’organizzazione di cure e d’aiuto a domicilio, possono essere rimunerati per le cure di base che forniscono. Vi sono tuttavia incentivi perversi, che hanno portato a un’impennata dei costi a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Per porvi rimedio, nella primavera del 2027 il Dipartimento federale dell’interno (DFI) presenterà al Consiglio federale un progetto da porre in consultazione per inasprire le regole. Il DFI ha informato il Consiglio federale nella seduta del 4 novembre 2026.
Il Consiglio federale rafforza le radio locali, le televisioni regionali e il sostegno ai media
A partire dal 2027, per le radio locali e le televisioni reginali concessionarie saranno a disposizione circa 9 milioni di franchi in più. Inoltre, è ormai possibile finanziare misure di sostegno generali tramite i proventi del canone. Nella seduta del 4 novembre 2026, il Consiglio federale ha posto in vigore le relative modifiche alla legge sulla radiotelevisione e ha adottato le disposizioni nell’ordinanza sulla radiotelevisione.