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Entra in vigore il Protocollo che modifica la CDI con la Macedonia del Nord
È entrato in vigore il Protocollo che modifica la Convenzione tra la Svizzera e la Macedonia del Nord per evitare le doppie imposizioni (CDI). Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2027.
Il consigliere federale Albert Rösti in visita di lavoro a Berlino
Il 6 novembre 2026 il consigliere federale Albert Rösti incontra a Berlino il ministro federale tedesco dei trasporti, Steffen Bilger, e il presidente della Commissione trasporti del Bundestag tedesco, Tarek Al-Wazir. I colloqui verteranno sulla collaborazione nel traffico ferroviario transfrontaliero, sia viaggiatori che merci.
Entra in vigore il Protocollo che modifica la CDI con la Croazia
È entrato in vigore il Protocollo che modifica la Convenzione tra la Svizzera e la Croazia per evitare le doppie imposizioni (CDI). Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2027.
UPI - Decathlon richiama l’Assistenza elettrica Kayak/SUP e la batteria Assistenza elettrica a causa del rischio d’incendio
In collaborazione con l’Ufficio prevenzione infortuni (UPI), Decathlon richiama l’Assistenza elettrica Kayak/SUP e la batteria Assistenza elettrica del marchio ITIWIT. Sussiste un rischio d’incendio. Le consumatrici e i consumatori sono pregati di non utilizzare più i prodotti e di seguire le istruzioni di Decathlon relative al richiamo.
Evénement économique de la CCIG à Genève
Discours du conseiller fédéral Beat Jans
La situazione sul mercato del lavoro nel mese di ottobre 2026
La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) pubblica i suoi più recenti rilevamenti in merito alla situazione sul mercato del lavoro in Svizzera. Nel mese di ottobre 2026 il numero dei disoccupati è aumentato di 535 unità (+0,4%) rispetto al mese precedente, per un totale di 141’015 persone. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero dei disoccupati è aumentato di 5’803 unità (+4,3%). Nel mese di ottobre 2026 il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 3,0%.
Le grandi imprese crescono più rapidamente delle PMI
Nel 2024 la crescita delle PMI svizzere ha subìto un rallentamento. Il numero dei loro addetti è cresciuto a un ritmo due volte inferiore rispetto a quello delle grandi imprese. Ciononostante l’importanza delle PMI rimane cruciale per l’economia, considerata la loro manodopera forte di oltre 3,2 milioni di impieghi, con una quota di donne in costante aumento. Le PMI sono per lo più indipendenti. Tuttavia, quando fanno parte di un gruppo, in particolare di una multinazionale, mostrano una dinamica migliore e svolgono un ruolo chiave nel commercio estero. Questi sono alcuni dei risultati della pubblicazione sul profilo delle PMI svizzere edita dall’Ufficio federale di statistica (UST).
Nota sulla pubblicazione: Studio sugli effetti regionali della carenza di alloggi nelle aree urbane. Risultati tratti da agglomerati europei
La collaborazione, gli obiettivi vincolanti e gli incentivi finanziari possono contribuire a risolvere la carenza di alloggi a livello regionale. È quanto emerge da uno studio avviato dall’Ufficio federale per lo sviluppo territoriale (ARE) sulla base di un’analisi comparativa delle regioni europee di Lille, Salisburgo, Hannover, Monaco di Baviera e Gand. Il rapporto sintetizza i risultati e illustra quali approcci siano interessanti per la Svizzera.
Verifica degli acquisti della riserva invernale
In risposta al rischio di una penuria di energia elettrica durante il periodo invernale, dal 2022 la Confederazione ha introdotto progressivamente una riserva invernale. Per garantirne la disponibilità tra il 2030 e il 2045, la Confederazione prevede di mettere a disposizione capacità produttive provenienti da quattro centrali elettriche di riserva, per un costo di 2,3 miliardi di franchi. Il Parlamento discuterà presumibilmente la questione nel corso della sessione autunnale 2026. La riserva invernale è finanziata dai consumatori mediante un supplemento applicato alla tariffa dell’energia elettrica.Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha effettuato una verifica presso l’Ufficio federale dell’energia (UFE), la Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) e Swissgrid SA. La verifica ha riguardato il processo decisionale relativo alla determinazione del fabbisogno della riserva di energia elettrica, l’economicità della scelta e del dimensionamento dei singoli tipi di riserva nonché il processo di acquisto delle nuove centrali di riserva. Nel complesso, l’acquisto della potenza di riserva è avvenuto in modo economicamente vantaggioso. Per quanto riguarda, invece, la scelta e il dimensionamento dei singoli tipi di riserva, non sono stati pienamente sfruttati significativi potenziali di risparmio.
Verifica dell’infrastruttura e delle risorse per la gestione delle segnalazioni
Dal 1° aprile 2025 i gestori di infrastrutture critiche sono tenuti a segnalare i ciberattacchi all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) entro 24 ore dalla loro scoperta. A tal fine, l’UFCS si avvale della piattaforma online Cyber Security Hub (CSH) che consente di scambiare informazioni su incidenti soggetti all’obbligo di segnalazione e su dati aggiornati relativi a ciberminacce e vulnerabilità. Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha verificato se l’UFCS dispone di una piattaforma solida sotto il profilo tecnico e organizzativo per la segnalazione dei ciberattacchi, nonché di risorse sufficienti di personale per adempiere i compiti legali connessi all’obbligo di segnalazione. Il CDF giunge alla conclusione che la piattaforma CSH consente di trattare le segnalazioni in modo efficiente e che il team competente per la gestione degli incidenti dispone di personale sufficiente.
Ucraina: il Consiglio federale vara il 21° pacchetto di sanzioni
Il 4 novembre 2026 il Consiglio federale ha deciso di aderire alle misure del 21° pacchetto di sanzioni dell’Unione europea (UE) nei confronti della Russia e della Bielorussia. Già il 3 novembre il DEFR ha esteso e adeguato le liste delle sanzioni relative a questi due Paesi. Così facendo, la Svizzera recepisce le modifiche apportate dall’UE nell’ambito del 21° pacchetto di sanzioni e di ulteriori decisioni. Le modifiche alle liste delle sanzioni entreranno in vigore il 4 novembre alle ore 23:00, mentre i provvedimenti settoriali entreranno in vigore il 5 novembre.
Apertura di una consultazione DATEC: Revisione della legge sul CO2 (veicoli) per il periodo successivo al 2030 e della legge federale sull’energia (etichetta per i veicoli)
La legge sul CO₂ disciplina gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO₂ fissati per il parco dei veicoli immatricolati per la prima volta in Svizzera. L’obiettivo della revisione proposta è recepire il diritto vigente nell’UE e le proposte di quest’ultima nell’ambito delle prescrizioni in materia di emissioni di CO₂, purché riguardino il periodo successivo al 2030. Inoltre, nella legge federale sull’energia è prevista la creazione di una base legale per il recepimento dell’etichetta relativa al CO₂ armonizzata a livello europeo.Inizio della consultazione: 4 novembre 2026Termine della consultazione: 18 febbraio 2027