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Giornata della politica estera parlamentare: Dialogo, fiducia, sicurezza – una responsabilità comune (fr,de)
Discorso del consigliere federale Ignazio Cassis, capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e presidente in carica dell’OSCE, in occasione della Giornata della politica estera parlamentare 2026. Fa fede la versione orale.
Il Consiglio federale riduce il dispendio amministrativo e amplia il margine di manovra delle aziende agricole
Il 28 ottobre 2026 il Consiglio federale ha varato il pacchetto di ordinanze agricole 2026 che contempla diverse misure tese a ridurre il dispendio amministrativo delle aziende agricole, in particolare nel settore dei pagamenti diretti. Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 1° gennaio 2027.
Difesa terra-aria a lunga gittata: il Consiglio federale stabilisce i parametri per i lavori futuri
Nella sua seduta del 28 ottobre 2026 il Consiglio federale ha stabilito come proseguire i lavori relativi a un ulteriore sistema di difesa terra-aria a lunga gittata e ha incaricato il DDPS di portare avanti gli accertamenti in merito ai sistemi Barak MX (Israele) e SAMP/T NG (Francia). In tale contesto, oltre agli aspetti militari, tecnici e in materia di politica degli armamenti e di sicurezza, occorre tenere conto anche di aspetti legati alla politica estera ed economica. A causa della situazione in materia di politica di sicurezza la decisione di acquistare il sistema Patriot viene confermata.
Il Consiglio federale adotta la strategia di adattamento e misure contro canicola e siccità
Il 28 ottobre 2026 il Consiglio federale si è confrontato in maniera approfondita sui temi della canicola e della siccità nonché su misure di adattamento ai cambiamenti climatici: il risultato è stata l’adozione della pertinente strategia e del relativo piano d’azione, che definiscono obiettivi e importanti misure per il contenimento dei rischi legati ai cambiamenti climatici. Al tempo stesso, allo scopo di aumentare la capacità di adattamento dell’ambiente, della società e dell’economia, il Consiglio federale ha adottato misure per il monitoraggio della canicola e per la protezione della salute di persone e animali.
Avviso di pubblicazione
Nella seduta del 28 ottobre 2026, il Consiglio federale ha adottato la modifica dell’ordinanza concernente i sistemi d’informazione dell’USAV per la filiera agroalimentare (O-SIFA). La revisione mira a estendere la partecipazione finanziaria dei Cantoni ai sistemi d’informazione che servono principalmente all’adempimento dei loro compiti. L’ordinanza entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.
Custodia alternata: il Consiglio federale raccomanda di non modificare la legge
Il Consiglio federale ritiene che non sia necessario legiferare in materia di custodia alternata, poiché la legislazione in vigore è sufficiente. Nel parere del 28 ottobre 2026 l’Esecutivo chiede pertanto al Parlamento di non entrare in materia sul relativo progetto. La Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N) propone, in adempimento di un’iniziativa parlamentare, di favorire la custodia alternata e quindi di disporla con maggiore frequenza anche in caso di controversia se è la soluzione più conforme al bene del figlio. La CAG-N ha presentato il pertinente progetto di modifica del Codice civile.
Finanze federali: seconda proiezione 2026
Il 28 ottobre 2026 il Consiglio federale ha preso atto della seconda proiezione di fine settembre. Rispetto alla proiezione di giugno, il risultato atteso rimane pressoché invariato: per l’anno in corso la Confederazione si attende un’eccedenza di finanziamento pari a poco meno di 0,7 miliardi di franchi, segnando dunque un miglioramento di circa 1,5 miliardi di franchi rispetto al deficit preventivato di 0,7 miliardi. Il motivo principale risiede, nuovamente, in entrate provenienti dall’imposta sull’utile nettamente più consistenti.
Oggetti della votazione popolare del 28 febbraio 2027
Il Consiglio federale ha deciso di sottoporre cinque oggetti alla votazione popolare del 28 febbraio 2027.
Trasporto professionale di persone: il Consiglio federale rinuncia a un adeguamento normativo
Nella seduta del 28 ottobre 2026 il Governo ha preso atto dei risultati della consultazione svolta in merito a una serie di modifiche normative richieste per il trasporto professionale di persone. La maggioranza dei partecipanti si è detta contraria alle proposte, adducendo motivazioni legate alla sicurezza stradale e alla tutela dei lavoratori del settore dei taxi. L’Esecutivo ha pertanto deciso di non dare seguito al progetto.
Consegna di prove elettroniche: una soluzione transitoria mira ad attenuare il conflitto giuridico per i provider
Grazie a un’autorizzazione speciale, i provider svizzeri possono trasmettere direttamente alle autorità inquirenti europee i dati richiesti come prove elettroniche. La nuova normativa europea e-evidence autorizza infatti dette autorità a richiedere direttamente ai provider attivi nello spazio UE la consegna dei dati. Fino alla creazione di una base legale, questa soluzione transitoria garantisce che per i provider non insorga alcun conflitto tra la normativa svizzera e quella europea. Nella seduta del 28 ottobre 2026, il Consiglio federale ha adottato il corrispondente modello di decisione.
Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente la modifica della legge sulle forze idriche
Nella sua seduta del 28 ottobre 2026, il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente la modifica della legge sulle forze idriche (LUFI). Entro fine 2054 sarà introdotta una protezione dei diritti acquisiti uniforme per i diritti d’acqua immemorabili. Le centrali idroelettriche interessate possono così continuare a produrre energia elettrica sulla base di una concessione e in adempimento delle disposizioni in materia di protezione delle acque. La revisione legislativa ha origine dalla mozione 23.3498 «Proteggere il diritto d’acqua immemorabile e istituire un quadro chiaro per l’applicazione delle disposizioni sui deflussi residuali» depositata dalla Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N).
Il Consiglio federale intende recepire il nuovo regolamento UE sul rimpatrio
Il nuovo regolamento dell’Unione europea (UE) sul rimpatrio disciplina il rimpatrio delle persone che soggiornano illegalmente nello spazio Schengen. Le pertinenti procedure vengono uniformate e velocizzate in tutti gli Stati Schengen. Il 28 ottobre 2026 il Consiglio federale ha adottato il nuovo regolamento con riserva dell’approvazione nazionale. Porrà in consultazione i necessari adeguamenti di legge e l’approvazione del recepimento a fine gennaio 2027.